Maria De Filippi punisce i suoi ‘Amici’: tutti a pulire le strade di Roma

La decisione è una sorta di punizione per i ragazzi che hanno organizzato una festa notturna non autorizzata. E la Raggi è entusiasta

Non fate arrabbiare Maria De Filippi. L’hanno capito a proprie spese i ragazzi di ‘Amici’. La regina della tv, infatti, ha usato il pugno duro nei confronti di una ‘marachella’ dei suoi ragazzi.

Vittorio, Filippo, Biondo e Nicolas sono stati espulsi e dovranno sostenere un esame per essere riammessi. Ma ce n’è anche per tutti gli altri.

Abbiamo deciso – ha comunicato la stessa Maria ai ragazzi – che ora voi di notte andate ad aiutare i netturbini romani a ripulire le vie di Roma. Così di notte impiegherete meglio il tempo. Chiederemo l’autorizzazione al Comune, se non fosse d’accordo troveremo un lavoro socialmente utile“.

Ma cosa hanno combinato?

Dalla trasmissione volutamente trapela pochissimo.

Non è necessario che il pubblico lo sappia – ha detto la De Filippi davanti alle telecamere – ma fidatevi che sono successe cose che forse appartengono all’età giovane dei ragazzi, ma che fossero capitate a mio figlio, io non ne sarei pazza di gioia”.

Si sa solo che avrebbero organizzato un party non autorizzato che ha fatto andare su tutte le furie soprattutto la De Filippi.

Sono ragazzi che si allontanano dai loro genitori e ne sentiamo la responsabilità – ha dichiarato al ‘Corriere’ – e per questo era giusto insegnare loro il rispetto della disciplina necessaria per il mestiere che vogliono imparare. Io credo nella rieducazione. Aiutare a pulire le strade, concentrandosi sulle periferie, può trasmettere loro un impegno civico, civile. Tutti possiamo sbagliare, ma quando si va oltre, qualcosa si deve fare. Lavorando di notte capiranno il senso di cosa significa farlo. E anche i ragazzi che li seguono da casa”.

E la sindaca di Roma Virginia Raggi cosa ne pensa?

Maria De Filippi – ha dichiarato – ha avuto una buona idea! Aspettiamo volentieri i ragazzi di Amici: questa città, dopo anni di incuria e abbandono, ha bisogno anche di ragazzi volenterosi che diano il buon esempio!”.