Morte Riina: ad Ercolano spunta il manifesto del “lieto annuncio”

La cittadina campana è stata tappezzata di manifesti nei quali ad annunciare la morte del boss sono le vittime di mafia.

“È morto Salvatore Riina di anni 87. Ne danno il lieto annuncio…” le vittime di mafia: Boris Giuliano, Emanuela Setti Carraro, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Peppino Impastato e tanti altri. E fra questi, naturalmente, anche Paolo Borsellino e Giovanni Falcone.

Le foto dei due giudici campeggiano su questo manifesto che annuncia la morte del boss di Cosa Nostra.

Un manifesto che oggi tappezza la città di Ercolano, in provincia di Napoli.

Ad annunciare la dipartita sono 24 fra magistrati, uomini della scorta e “tutte le vittime innocenti” che hanno trovato la morte per mano della mafia.

Dopo la comparsa dei manifesti, si è fatto sentire il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto.

Noi non gioiamo per la morte di Riina perché non siamo come i mafiosi. Lui ha rappresentato la mafia ed è stata la causa di tanto dolore. Contro di lui lo Stato è riuscito a vincere, assicurandolo al carcere duro. Le ultime sue dichiarazioni intercettate ci ricordano che non dobbiamo mai abbassare la guardia contro la criminalità organizzata”.

Sui social, invece, c’è chi invece rimpiange la dipartita di “un grande uomo”.

Mentre sul sito di Rds circola una video-intervista ad alcuni anziani di Corleone, che seduti ad una panchina della piazza intitolata a Falcone e Borsellino affermano che Riina era “una brava persona” che “non ha mai ammazzato nessuno”.

 

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