Non rispetta il Ramadan, musulmano picchia la moglie italiana

È accaduto a Palermo. L’uomo, di origine algerino, è stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione.

Storia di ordinaria follia a Palermo.

Un musulmano ha maltrattato e picchiato la moglie italiana perché, durante il periodo del Ramadan, mangiava, beveva alcolici e fumava.

L’uomo, il 49enne Mohamed Laouar, originario dell’Algeria, è stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione.

Come si apprende da IlGiornale.it, grazie alle testimonianze della moglie e dei tre figli, l’uomo s’innervosiva quando doveva osservare le privazioni del Ramadan.

Il Ramadan, infatti, è il nome del nono mese lunare, nel corso del quale si osserva la completa astensione quotidiana (dall’aurora al tramonto) da cibi, bevande e rapporti sessuali.

Stando a quanto appurato dagli inquirenti, negli ultimi sei anni, almeno un paio di volte all’anno, il musulmano avrebbe non solo insultato pesantemente la donna ma l’avrebbe anche presa a schiaffi e percossa.

L’anno scorso, dopo l’ennesimo litigio, durante il quale l’uomo avrebbe minacciato la moglie con una bottiglia, la donna ha chiamato i Carabinieri.

Il Giudice per l’Udienza Preliminare ha disposto per l’imputato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequenti dalla donna.

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