Stupro Rimini: giudizio immediato per Butungu

Il congolese capobranco andrà a giudizio entro sei mesi. Intanto fanno discutere le dichiarazioni del padre dei due fratelli marocchini minorenni.

Si apre la strada del giudizio immediato per Guerlin Butungu, il 20enne congolese a capo del branco che nella notte del 25 agosto violentò una turista polacca in spiaggia e una prostituta transessuale.
Il giovane, detenuto nel carcere dei Casetti di Rimini, arriverà a giudizio entro sei mesi. Le accuse sono rapina aggravata, violenza sessuale di gruppo e lesioni aggravate.

Fonte TGCom24

Il procuratore capo Paolo Giovagnoli e il sostituto Stefano Celli ritengono, infatti, che non sia necessario aspettare la prova del DNA, ma che siano sufficienti le prove già raccolte: il riconoscimento da parte delle vittime, le accuse dei complici e l’ammissione dello stesso Guerlin.

Tuttavia l’ultima parola spetterà al Gup. Per i due fratelli marocchini minorenni, invece, deciderà la Procura del Tribunale dei minori di Bologna.

Nel frattempo fanno discutere le dichiarazioni che il padre dei due ragazzini, il 51enne Mohamed, ha rilasciato alla trasmissione Matrix.
I miei figli faranno due o tre anni di carcere poi usciranno puliti – ha affermato – si potranno fare una famiglia e vivere tranquilli. Mi spiace per quella ragazza, ma i miei figli hanno imparato la lezione, non avranno più brutte amicizie e si comporteranno bene“.

Amore di padre.

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