Tasse su macerie e successione. Il governo Gentiloni dimentica l’esenzione per i terremotati

All’indomani del terremoto de L’Aquila, avvenuto il 6 aprile del 2009, il governo di Silvio Berlusconi si affrettò a firmare un decreto per l’esenzione dalle imposte di successione e dai costi per smaltire le macerie.

All’indomani del terremoto de L’Aquila, avvenuto il 6 aprile del 2009, il governo di Silvio Berlusconi si affrettò a firmare un decreto per l’esenzione dalle imposte di successione e dai costi per smaltire le macerie.

In questo modo l’esecutivo di Centrodestra evitò il paradosso che un aquilano che già pianse la morte di un familiare avrebbe dovuto persino corrispondere al Fisco la tassa di successione, nonché il costo per smaltire le macerie ‘ereditate’.

Una scelta di buon senso che, però, non è stata fatta dall’attuale governo di Centrosinistra.

Incredibilmente, infatti, gli abitanti di Amatrice e degli altri luoghi colpiti dal durissimo terremoto del 24 agosto 2016, che causò la morte di 299 persone, rischiano di essere costretti a pagare sia la tassa di successione che il costo dello smaltimento delle macerie.

L’assurdo errore è stato commesso dal governo Gentiloni e dovrà porre un rimedio entro i prossimi due mesi: nella manovra correttiva, infatti, manca il riferimento all’esenzione per i terremotati.

Insomma, oltre al danno, ecco arrivare la beffa per le popolazioni già colpite duramente dal sisma.

Della mancanza se n’è accorto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, che, nei prossimi giorni, potrebbe incontrare Paolo Gentiloni per discutere sulla questione.

A Roma si devono sbrigare – ha detto Pirozzi (qui la fonte) – Anche perché per poter chiedere i soldi della ricostruzione, prima devi dimostrare la proprietà. Quante persone sono coinvolte? Centinaia, come i morti. Ma per me l’esenzione va estesa a tutti, non solo alle famiglie delle vittime. Mi sembra assurdo che si debba pagare la successione sul nulla. Qualunque sia la cifra, migliaia o centinaia di euro è la stessa cosa, vale il principio. Se è una dimenticanza dolosa o colposa? Mah, per me è che proprio non ci pensano. Noi però lavoriamo per mettere una toppa“.

Insomma, per evitare questa situazione, sarebbe bastato copiare & incollare quanto fece Berlusconi 8 anni fa.

Invece, ecco una dimenticanza che seppellisce di fatto ogni retorica politica sugli aiuti per le popolazioni sfortunate.

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