Vasco Rossi e la canzone “Sally”: “Scritta di getto, è un miracolo”

Scritta di getto dopo una serata in un locale di Saint Tropez, il Blasco la definisce il suo “miracolo”. Ecco perché.

Vasco Rossi è Vasco Rossi. Che piaccia o meno, è un dato di fatto che le sue canzoni siano un pezzo importante della storia della musica italiana. E per questo sono intoccabili. Cimentarsi in una cover è un azzardo e il rischio del flop che distrugge la carriera è molto alto.

A meno che tu non sia Fiorella Mannoia. O Rita Bellanza. In comune le due hanno il brano “Sally”. E mentre Fiorella è Fiorella (proprio come il Blasco), Rita Bellanza è la 20enne che sta facendo parlare di sé (e piangere la Maionchi) per la sua versione del celebre pezzo eseguito ai bootcamp di “X-Factor”.

Ma qual è la storia di questo amatissimo brano? Uscito nel 1996, racconta la storia di una ragazza che ha vissuto commettendo tanti errori, ma per la quale c’è ancora uno spiraglio, come recitano gli ultimi versi: “forse la vita non è stata tutta persa, forse qualcosa s’è salvato, forse davvero non è stato poi tutto sbagliato“.

Forse, però, non tutti sanno come è nata la canzone. Lo raccontò lo stesso rocker al tg1.

Ero in vacanza su una barca a Saint Tropez. Entro in un locale pieno di donne bellissime, tutte italiane, mi innamoro della prima, poi di una seconda, poi di un’altra ancora. Alla fine ero fuori al locale da solo, sono andato in barca e con quella carica lì, senza una donna su cui scaricarla, l’ho scaricata su una chitarra: questo è uno dei segreti dell’arte e della creatività, è tutto sesso sublimato. E pensando ad una ragazza che ne ha viste di tutti i colori ho scritto Sally. L’ho scritta di getto, è un miracolo”.

Ma è stato anche un grandissimo successo.

IL VIDEO:

Loading...