17enne dorme da quasi 2 mesi: ha la sindrome della bella addormentata

Succede alla colombiana Sharik Trovar: soffre di una sindrome che colpisce una persona su un milione nel mondo.

La storia di Sharik Tovar, un’adolescente colombiana di 17 anni, sembra totalmente surreale ma purtroppo è vera.

La ragazza è vittima, infatti, della sindrome di Kleine-Levin – anche nota con il nome di sindrome della bella addormentata – che può far dormire gli adolescenti fino a venti ore al giorno. E non è una questione di pigrizia. Questo disturbo del sonno ha portato Sharik a dormire lo scorso giugno per 48 giorni senza svegliarsi. Quando ha aperto gli occhi, non ha riconosciuto la madre e non riusciva a camminare.

La mamma, Marleny, ha smesso di lavorare per prendersi cura della figlia perché i sintomi sono disabilitanti. La donna, visto che non vuole che la ragazza usi un catetere durante il suo lungo sonno, ogni due ore le prepara un pasto liquido. All’inizio dell’anno la 17enne aveva già trascorso 22 giorni a dormire.

La giovane frequenta il liceo e i suoi compagni di classe la aiutano nel miglior modo possibile con i compiti. Poi, Sharik è una fan del calcio e da grande vorrebbe diventare un medico e prendersi cura dei bambini.

Questa sindrome colpisce una persona su un milione nel mondo. Secondo l’associazione sindrome di Kleine-Levin, la malattia provoca deficit cognitivo (derealizzazione, confusione, apatia) e disturbi comportamentali più o meno marcati.

L’origine della malattia resta ad oggi completamente misteriosa. Uno studio, pubblicato nel 2005 sulla rivista Pediatric Neurology Briefs ha indicato che nel 72% dei casi la sindrome di Kleine-Levin succede a una malattia infettiva. Un agente patogeno, infatti, potrebbe influenzare l’ipotalamo. Ma c’è anche l’ipotesi che la sindrome possa avere un legame genetico visto che diversi casi nel mondo sono comparsi nella stessa famiglia.

Allo stato attuale, non esiste alcun trattamento. In generale, i medici prescrivono anfetamine per prevenire il sonno.