17enne ha una sindrome molto rara: ha dormito 23 ore al giorno per 7 mesi

La storia di Maxime, affetto dalla sindrome di Kleine-Levin.

Maxime, un adolescente di 17 anni, è uno dei pochi giovani in Francia con la sindrome di Kleine-Levin, un’ipersonnia ricorrente: tra agosto 2018 e marzo 2019, ha vissuto un vero inferno perché ha dormito fino a 23 ore al giorno senza poterlo impedire.

La malattia ha avuto inizio la mattina del 9 agosto 2018 quando Maxime si era appena svegliato: “Tutto andava bene e qualche minuto dopo ho avvertito un grande colpo di stanchezza. Non volevo più mangiare e volevo dormire. Ho cominciato a dormire tutto il giorno, fino a 23 – 24 ore“, ha raccontato.

Un mese dopo i medici dell’ospedale di Bordeaux sono riusciti a dare un nome alla malattia del giovane: la sindrome di Kleine-Levin. Una patologia estremamente rara, secondo l’Istituto Nazionale di Salute e Ricerca Medica (INSERM), che colpisce uno su 500.000 e causa episodi di ipersonnia ricorrente e disturbi cognitivi e comportamentali.

Nonostante la diagnosi dei medici, le condizioni di Maxime non miglioravano. Dormiva ancora tanto. Un trabocco del sonno che stava provocando conseguenze sul suo corpo. “Ho perso tutta la mia massa muscolare“, ha raccontato il giovane a France Bleu.

La madre di Maxim ha provato diversi metodi per ridurre il sonno del figlio: agopuntura, magnetismo e persino un sacerdote. Segnali di miglioramento sono apparsi finalmente nella metà dello scorso febbraio. “Ho preso di nuovo il mio telefono, sono andato a vedere le partite di basket, ho rivisto i miei amici (che non si sono mai arresi), ma non sono tornato alla normalità“.

Dal 4 marzo scorso Maxime si muove di nuovo e ha ripreso il suo solito schema del sonno, in attesa di ulteriori visite specialistiche.

Nel frattempo, il giovane ha lanciato un montepremi online sulla piattaforma Leetchi per aiutare i suoi genitori a pagare per i suoi viaggi all’ospedale di Bordeaux e a Parigi per consultare gli specialisti, raccogliendo poco meno di 1.500 euro.

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