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17enne in coma si risveglia prima dell’espianto degli organi

È accaduto a Verona.

I miracoli esistono. Lo sanno bene Lorenzo e la sua famiglia la cui vita è stata letteralmente messa sottosopra pochi giorni prima di Natale.

Siamo a Verona. È il 20 dicembre e Lorenzo, 17 anni, sta andando a scuola come ogni mattina a bordo del suo motorino. All’improvviso lo scooter del minorenne si scontra contro una Mercedes. Il ragazzo viene sbalzato dal suo mezzo e cadendo a terra batte violentemente la testa nonostante porti il casco.

Immediatamente arrivano i soccorsi. Una volta in ospedale arriva la tremenda diagnosi: Lorenzo ha un trauma cranico che lascia sperare ben poco. È in coma profondo e ha riportato danni cerebrali e respiratori. Non si sa se e come si risveglierà.

I genitori, seppur in preda alla disperazione totale, prendono una decisione coraggiosa: se le condizioni di Lorenzo, che è costretto a vivere attaccato ad una macchina, dovessero precipitare i medici sono autorizzati all’espianto e alla donazione dei suoi organi. Lorenzo così potrà vivere in qualcun altro.

Ma poi, appunto, avviene il miracolo. Lorenzo inizia a dare segni di vita e pian piano si risveglia dal coma. Apre gli occhi, comincia a muoversi e anche a parlare.

La felicità è tanta in famiglia, anche perché Lorenzo, alla fine, sta bene e può addirittura ritornare a scuola dai suoi amici e dai suoi insegnanti.

I miracoli esistono.

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