18enne ucciso a colpi di pistola davanti alla madre e alla fidanzata

Un ragazzo di 18 anni, Giuseppe Parretta, è stato ucciso a Crotone, in Calabria.

L’omicidio è avvenuto sotto agli occhi della madre e della fidanzata.

Quattro, forse cinque i colpi di pistola sparati contro il giovane, al culmine di una lite per ragioni di vicinato: due hanno colpito il torace della vittima, causandogli la morte.

Nel palazzo in cui è avvenuto l’omicidio ha sede anche l’associazione Libere donne che da tempo contrasta la violenza sulle donne e di cui la responsabile è la madre del 18enne, Katia Villirillo.

Giuseppe Parretta (da Facebook).

A uccidere Giuseppe è stato il 57enne Salvatore Gerace che ha estratto la pistola e ha aperto il fuoco contro il giovane, ponendo così fine tragicamente all’ennesima discussione.

Il ragazzo non aveva precedenti penali e studiava al liceo artistico, nonché lavorava salttuariamente come cameriere nei locali del centro di Crotone.

L’omicida, invece, era già noto alle forze dell’ordine e, dopo avere sparato, si è consegnato ai poliziotti arrivati sul posto.

Il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, ha affermato: “Davanti alla morte di un ragazzo avvenuta nelle circostanze drammatiche in cui si è verificata, il sentimento di sgomento e di dolore è unanime e condiviso. Appartiene a tutti noi“.