2 giugno, Festa della Repubblica: ecco perché è rosso in calendario

Cosa ricordiamo oggi? Scopriamolo insieme…

Oggi, 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica. Ma cosa si festeggia esattamente? Scopriamolo insieme.

Il due giugno è il giorno in cui si si ricorda la nascita della Repubblica Italiana. La data corrisponde a quella del referendum istituzionale del 1946 (le votazioni si tennero, per la precisione, domenica 2 e lunedì 3 giugno) indetto per determinare la forma di stato da dare all’Italia dopo il secondo conflitto mondiale. La scelta, come si sa, era fra la repubblica e la monarchia e a vincere fu la prima con il 54,3% delle preferenze.

C’è, però, un altro motivo che ha portato a celebrare questa festa il due giugno e non il tre: proprio il due giugno, ma del 1882 a Caprera morì Giuseppe Garibaldi.

In questo giorno vi sono celebrazioni in tutta Italia, ma la più importante è sicuramente quella che si svolge a Roma. Nella capitale il cerimoniale ufficiale prevede l’alzabandiera all’Altare della Patria con l’omaggio al Milite Ignoto e la deposizione di una corona d’alloro da parte del Presidente della Repubblica. Con lui vi sono tutte le massime cariche dello Stato. Subito dopo vi sono l’esecuzione dell’Inno di Mameli e uno spettacolo delle Frecce Tricolori. Poi i festeggiamenti si spostano in via dei Fori Imperiali dove avviene la classica sfilata militare.

Proprio in questa occasione, presso il Palazzo del Quirinale, avviene anche il Cambio della Guardia con il Reggimento Corazzieri e la Fanfara dei Carabinieri a cavallo in alta uniforme.

Curiosità. La festività del 2 giugno venne introdotta nel 1949, ma nel 1977 fu spostata alla prima domenica di giugno a causa dell’eccessivo numero di festività infrasettimanali che rischiavano di compromettere la produttività di uffici e aziende. È stata ripristinata soltanto nel 2001.

Leggi anche: Domenica delle Palme: quali sono le origini della festa?