25enne prende antidolorifici per il mal di denti e il suo sangue diventa blu

La giovane ha rischiato di morire. Tutta colpa di un principio attivo contenuto nei medicinali.

Ha rischiato di morire o di riportare gravi danni al cervello. E tutto per colpa di un mal di denti.

È accaduto ad una giovane americana di 25 anni di Rhode Island che è stata salvata in ospedale grazie ad un medico che aveva in passato visto un caso del genere e ha immediatamente riconosciuto e trattato i sintomi.

La 25enne, come raccontano i media americani, a causa di un forte e persistente mal di denti ha ingerito una intera confezione di antidolorifici per trovare un po’ di sollievo. Il giorno seguente ha iniziato a non sentirsi bene e ha notato che la pelle e le unghie avevano un insolito colore bluastro.

È corsa in ospedale dove sono state eseguite le analisi di routine. Quella che ha allarmato i medici è stata però quella del sangue: quando l’ago nel braccio ha iniziato a tirarlo, i medici e gli infermieri si sono accorti che era di colore blu.

Il dottor Otis Warren ha subito intuito cosa stava accadendo: la giovane era affetta da metaemogloblina, una malattia che comporta una variazione della forma del ferro presente nel sangue, che non si lega più all’ossigeno. Ulteriori esami, infatti, hanno confermato che il livello di ossigeno presente nel sangue della giovane era solo al 67% (di solito è tra il 95 e il 100%). La 25enne stava rischiando la vita.

La colpa era stata dell’agente paralizzante chiamato benzocaina presente nell’antidolorifico. Immediata e mirata la terapia a base di blu di metilene che ha in poco tempo rimesso in sesto il sangue e ovviamente la ragazza.

La benzocaina è il principio attivo di molti antidolorifici e anestetici venduti negli Usa anche senza prescrizione medica.

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