3 comportamenti canini al limiti dell’umano

Cani sempre più simili agli uomini. Decine di migliaia di anni di vita condivisa hanno portato i cani a sviluppare comportamenti che ricordano da vicino quelli umani. Ecco alcuni tratti sorprendentemente simili a noi, e non affatto scontati, del suo carattere, dimostrati in altrettanti esperimenti.

SONO CAPACI DI SOTTERFUGI. Soprattutto quando c’è di mezzo una salsiccia: dietro a quegli occhioni devoti c’è una capacità di manipolarci per ottenere gustosi spuntini che pensavamo forse tipica dei felini. Un recente esperimento dell’Università di Zurigo ha dimostrato che Fido è capace di indirizzare un umano che crede egoista verso una finta ricompensa pur di assicurarsi di ricevere una leccornia da chi ritiene più generoso – il padrone, di solito.

È UN GIUDICE MORALE INDEFESSO. In particolare con chi non si dimostra leale con il suo padrone, al quale lo lega una fedeltà assoluta. I cani, come le scimmie cappuccine e i bambini a partire da un anno di vita, giudicano gli umani in base a come si comportano con gli altri, e sanno distinguere chi ha comportamenti antisociali. Durante uno studio condotto in Giappone si sono rifiutati di accettare cibo dalle mani di chi era stato sleale con i loro amici bipedi.

SONO TIPI GELOSI. Se si sente messo da parte, il migliore amico dell’uomo inscena una protesta clamorosa. Nel 2008, i ricercatori dell’Università di Vienna hanno insegnato ad alcuni cani a tendere la zampa a comando, a prescindere dalla proposta di una ricompensa. I quadrupedi hanno preso a farlo sempre, ma quando si sono accorti che altri cani – e non loro – venivano invece ricompensati, hanno smesso di allungare l’arto, come in una scenata di gelosia.