30enne uccide i genitori a coltellate e vaga con le mani sporche di sangue

È successo a Colegno, in provincia di Torino.

Foto di djedj da Pixabay

A Collegno, nel Torinese, un uomo è stato fermato in stato confusionale e con le mani sporche di sangue dai Carabinieri, accusato di avere ucciso la madre e il padre.

Il fermato, di origine italiane, avrebbe usato un coltello da cucina per colpire i genitori nell’abitazione in cui viveva con loro a Mirafiori, quartiere di Torino dove il Nucleo investigativo del Comando provinciale dell’Arma ha trovato i due cadaveri.

Sono in corso le indagini del Nucleo investigativo per stabilire il movente del duplice omicidio. L’uomo e la donna avevano 69 e 60 anni. Il figlio, invece, è un 30enne e ai militri ha confessato di avere ucciso i suoi genitori, consentendo il ritrovamento dei due cadaveri. L’uomo è stato interrogato nella notte, alla presenza del magistrato di turno, nei locali della caserma di Rivoli.

Si è appreso che il duplice omicidio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, lunedì 13 luglio, al culmine di una lite per futili motivi: ha accoltellato i genitori dopo che si erano recati a casa sua per fargli visita.

Dopo il delitto il 30enne è rimasto qualche ora sul posto per poi cominciiare a vagare senza meta a bordo dell’auto della madre, venendo poi rintracciato in stato confusionale. Sono stati sequestrati 8 coltelli da cucina.

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