32enne stritolato dal macchinario del pastificio

Aniello Bruno, 32 anni, è morto sul luogo di lavoro.

È accaduto ieri – venerdì 13 luglio – intorno alle 18, nel pastificio Guido Ferrara, a Polvica di Nola (Napoli).

L’operaio è morto sul colpo mentre lavorava alla macchina per gli imballaggi, stritolato dal macchinario che lo ha completamente risucchiato.

I colleghi hanno tentato invano di sottrarre il giovane dalla morte. Qualcuno ha cercato di tirarlo, arrampicandosi sulle parte superiori della struttura.

Sono in corso le indagini per stabilire eventuali responsabilità. Il corpo dell’uomo è stato posto sotto sequestrato dal magistrato di turno, che ha ordinato l’esame autoptico presso il reparto di medicina legale del Policlinico di Napoli.

Intanto, come si legge su Il Mattino, “qualcuno ha parlato di un’inceppata già segnalata da qualche giorno dagli addetti ai lavori“.

L’uomo era fidanzato e aveva un fratello gemello.