Cronaca Social

42enne muore dopo avere contratto una rara malattia trasmessa dai topi

È successo nel New Mexico, negli Stati Uniti d’America.

Una donna del New Mexico (USA) di 42 anni è morta dopo aver contratto una rara malattia trasmessa dai ratti.

Il Dipartimento di Salute dello Stato ha affermato che alla donna, della contea di McKinley, è stato diagnosticato un Hantavirus, una malattia diffusa attraverso gli escrementi dei roditori che paralizza gli organi.

La donna ha, pertanto, avuto un’insufficienza respiratoria che non le ha dato scampo, conseguenza della sindrome polmonare di Hantavirus (SPH).

I funzionari statunitensi della Sanità hanno condotto un’indagine ambientale a casa della donna ma, come si apprende dal Daily Mail, non hanno rilasciato alcun dettaglio su come abbia contratto il virus.

Si è trattato, comunque, del secondo caso confermato di SPH nel New Mexico nel 2019 e del primo decesso: il mese scorso, infatti, una donna di 50 anni, anch’essa della contea di McKinley, è stata ricoverata in ospedale a causa del virus ma si è fortunatamente ripresa.

Kathy Kunkel, la segretaria sanitaria dello Stato, ha esortato gli abitanti a essere cauti, esortandoli a stare attenti “quando aprono capannoni, cabine ed altri edifici chiusi che, al loro interno, potrebbero avere topi o altri roditori” e a pulirli con un disinfettante prima di utilizzarli.

Il virus è causato dal contatto con gli escrementi dei roditori infetti ma anche con l’urina, la saliva e i materiali di nidificazione.

Nel New Mexico, nel dettaglio, il portatore più comune del ceppo di hantavirus è il topo – cervo.

Topo cervo.

La diagnosi può essere difficile perché i primi sintomi, come la febbre, i dolori muscolari e i brividi, spesso assomigliano ad altri virus più comuni come l’influenza.

Quando il virus infetta il cuore, il danno riduce la capacità dell’organo di far circolare il sangue attraverso il corpo e ciò causa un abbassamento della pressione sanguigna e una mancanza generale di ossigeno.

L’infezione può portare alla già citata sindrome polmonare di Hantavirus che può portare all’insufficienza respiratoria e alla morte in circa la metà dei casi.

Non esiste attualmente una cura ma il recupero è possibile quando i malati vengono diagnosticati in tempo e ricevono cure mediche immediate.

Leggi anche: Non fa curare il cane, multa da 10mila euro per il padrone.