48 migranti si gettano in mare dalla Open Arms, si trovano al largo di Palermo

Il fondatore della ONG su Twitter: “A bordo la sofferenza aumenta”

48 migranti si sono gettati in mare, lanciandosi dalla Open Arms, la nave della ONG spagnola che si trova davanti al porto di Palermo.

Il fondatore Oscar Camps su Twitter ha scritto: «A bordo la sofferenza aumenta, degli ospiti e dell’equipaggio», sottolineando di non avere avuto alcuna «indicazione» dalle autorità italiane, che, «sebbene sia a conoscenza della situazione, ci ha abbandonati». Altre 75 persone si erano lanciate ieri dalla nave ed erano state raccolte dalla Guardia Costiera italiana.

 

Raoul Russo, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, ha affermato: «Quanto accaduto ieri con i migranti che si sono lanciati in mare dalla Open Arms, l’imbarcazione della ong spagnola che si trova sulla costa palermitana, è la dimostrazione che si tratta di una emergenza continua di fronte alla quale la Sicilia non può restare da sola».

E ancora: «Gli arrivi continui di migranti e di conseguenza la loro gestione da parte dello Stato e della Regione Siciliana e dei comuni siciliani, per le loro competenze, stanno mettendo in crisi il sistema dell’accoglienza a maggior ragione con la emergenza sanitaria da Coronavirus. Viviamo una situazione abbastanza preoccupante».

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