5 regole del galateo che oggi non si seguono più (e giustamente)

Le regole del bon ton sono cambiate. Eccone alcune che non andrebbero più seguite.

galateo

La società non è sempre uguale a se stessa. Cambia con il trascorrere degli anni e così le cosiddette regole del bon ton (altrimenti noti come etichetta o galateo).

Di conseguenza, nella società in cui viviamo oggi non sono più applicabili certi modi di fare del passato. Eccone cinque, elencati da Fabiosa.com.

Gli uomini devono aprire le porte alle donne

L’etichetta di genere è diventata più neutrale. Le donne non hanno più bisogno degli uomini per aprire le porte, specialmente se estranee. Adesso la prima persona che si trova vicino alla porta può aprirla e tenerla così in attesa del prossimo, indipendentemente dal sesso.

Non appoggiare i gomiti sul tavolo

Questa regola aveva senso quando i piatti venivano serviti su tovaglie ricamate e preziose e qualsiasi movimento incurante poteva far cadere il cibo. Al giorno d’oggi, i gomiti sul tavolo non sono un segno di cattive maniere e, anzi, tendono a sottolineare l’interesse nei confronti di chi ci sta parlando a tavola.

Le donne devono essere servite prima nei ristoranti

Come nel caso delle porte, questa regola è diventata più neutrale rispetto al genere. Le donne venivano servite prima in senso orario e soltanto dopo i piatti venivano portati agli uomini.

Fortunatamente, questa tradizione oggi è seguita raramente.Il valore dei regali di nozze devono corrispondere alle spese del matrimonio per singolo ospite

Oggi il valore dei regali di nozze corrispondono al budget di chi li fa.

Gli uomini devono alzarsi per salutare le donne

Oggi bisognerebbe alzarsi per salutare non solo le donne. Infatti, quando ci alziamo, il linguaggio del corpo comunica a una persona che siamo felici di vederla.

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