500 anni fa moriva Leonardo Da Vinci: le parole del presidente Mattarella

In occasione del ‘compleanno’ del Genio, il Presidente ha fatto visita ai luoghi che diedero i natali a Leonardo.

Un grande toscano, un grande italiano, allora protagonista assoluto sulla scena europea, oggi riferimento insopprimibile nel mondo. Una figura senza tempo e senza luogo, figlio del suo tempo in cui la cultura non riconosceva frontiere e accomunava nello scambio di conoscenze tutta l’Europa malgrado le guerre che si combattevano”.

Con queste parole il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella questa mattina in visita nella cittadina di Vinci, ha ricordato uno dei più grandi talenti del Rinascimento, Leonardo Da Vinci.

Il Presidente ha deciso di rendere il suo personale omaggio al Genio italiano di cui quest’anno ricorre il cinquecentenario dalla morte, visitando il suo paese natio proprio il giorno in cui ricorre il compleanno dell’artista (nacque a Vinci il 15 aprile del 1452).

Una data che non a caso coincide anche con la Giornata della ricerca italiana nel mondo e che ha dato a Mattarella l’occasione di fare il punto della situazione anche sullo stato di salute della ricerca in Italia.

I talenti degli innovatori italiani – ha detto – meritano di essere sostenuti da un adeguato livello di investimenti in ricerca, che sono investimenti nel nostro stesso avvenire oltre che veri e propri moltiplicatori di ricchezza per assicurare alle giovani generazioni un futuro più prospero e più sostenibile. L’Italia è oggi tra i primi paesi per numero di pubblicazioni scientifiche e i suoi scienziati sono coinvolti nei maggiori esperimenti internazionali e ciò si deve anche alla solidità del sistema della ricerca, dell’innovazione e dell’alta formazione. Dai moduli pressurizzati della Stazione Spaziale Internazionale alle esplorazioni nei mari e nei laboratori sotterranei, dall’impegno nell’International Thermonuclear Experimental Reactor agli istituti di ricerca, ricovero e cura sanitaria, gli innovatori italiani del nostro tempo contribuiscono con passione, tenacia e spirito di responsabilità al benessere del Paese e alla sua competitività“.

Il 2 maggio, in occasione dell’anniversario della morte, Mattarella renderà omaggio a Leonardo visitando la sua tomba ad Amboise insieme al Presidente francese Emmanuel Macron.

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