59enne muore dopo l’anneggamento in mare: l’ambulanza non riesce a raggiungerlo

Il dramma è avvenuto a Sampieri, in Sicilia. Soccorsi ritardati da un Suv parecchiato in sosta vietata.

Cesare Lazzari

Il dirigente scolastico Cesare Lazzari, 59 anni, è morto annegato mentre si trovava in vacanza in Sicilia.

Il dramma è avvenuto giovedì scorso, 8 agosto, intorno alle 17 a Sampieri, frazione di Scicli, nel Ragusano.

L’uomo (sposato con tre figli) è morto nella notte all’ospedale Cannizzaro di Catania, dopo essere stato soccorso dal personale del 118.

Tuttavia, come riportato su Il Fatto Quotidiano, è emerso che i soccorsi sono arrivati in ritardo per colpa di un’auto parcheggiata in sosta vietata.

Nel dettaglio, intorno alle 17.30, Lazzari ha un malore (probabilmente un infarto) e viene subito soccorso dai bagnini, subito portato in riva ma eragià privo di sensi.

Uno dei bagni ha raccontato al IlFattoQuotidiano.it che “mentre intervenivo con il defibrillatore con la coda dell’occhia vedevo in lontananza l’ambulanza ferma e non riuscivo a capire perché gli operatori del 118 non arrivassero“.

A ostruire il passaggio dell’ambulanza è stato un SUV in sosta vietata per cui i sanitari sono stati costretti a raggiungere la spiaggia a piedi.

Lazzari era dirigente scolastico dell’istituto tecnico commerciale ‘Carrara’ di Lucca.

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