72enne ucciso e tagliato a pezzi, ha confessato la moglie

Omicidio in provincia di Rovigo

Shefki Kurti

I Carabinieri di Rovigo hanno arrestato oggi, lunedì 29 agosto, la moglie di Shefki Kurti, il cittadino albanese di 72enne, residente a Badia Polesine, il cui corpo tagliato a pezzi era stato recuperato nelle acque del canale Adigetto, nei pressi di Villanova del Ghebbo.

Lo riporta Il Gazzettino. I pezzi di corpo, a eccezione del cranio dell’uomo, erano stati chiusi in alcuni sacchi per l’immondizia e ripescati, tra il 28 e il 31 luglio scorsi.

Nadire Kurti, 68 anni, ha confessato il delitto. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, che hanno eseguito l’ordine di custodia cautelare nei suoi confronti sabato scorso, la donna si trova ora piantonata nel Reparto di Psichiatria dell’ospedale di Rovigo.

La donna ha raccontato di aver ucciso il marito smembrandolo con un’accetta in bagno L’accusa è di omicidio aggravato e distruzione e soppressione di cadavere.

La Procura rodigina disporrà anche alcuni accertamenti per accertare il suo stato mentale. Era stata la famiglia di Kurti – la coppia ha due figli adulti – a formalizzare la denuncia di scomparsa domenica 24 luglio, giorno in cui era stato segnalato un litigio tra l’uomo e la moglie.

LEGGI ANCHE: Fulmine mentre passeggiata in bici, morto imprenditore.