80 euro per 9 caffé: cosa è successo al consigliere campano

Il salatissimo scontrino è stato battuto a un consigliere dei Verdi della Campania.

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Il consigliere dei Verdi in Campania Francesco Emilio Borrelli ricorderà per sempre i 9 caffè che ha ordinato al bancone di un bar di Castellammare sabato 25 gennaio. Il politico, infatti, si è trovato davanti uno scontrino da capogiro, pari cioè a 80 euro.

La diretta di protesta su Facebook

Il politico non ha affatto digerito il salatissimo scontrino e, dopo averlo ricevuto, ha inforcato il telefono per filmare il prezzo a suo avviso altissimo e protestare con una diretta su Facebook.

Questa scelta, però, è stata contestata dai titolari del locale, era infatti in compagnia di diverse altre persone, circa una ventina. A detta dei proprietari del locale, quello fatta da Borrelli non era una semplice ordinazione di 9 caffè, ma un incontro di due ore nel corso del quale il consigliere e le persone assieme a lui hanno occupato una delle sale del locale.

Il video, nel corso del quale Borrelli definisce lo scontrino “il caffè più costoso della storia”, vede il consigliere dei Verdi campani richiedere l’intervento della Polizia Municipale. Successivamente, lo si può vedere recarsi presso la locale caserma della Guardia di Finanza.

Il punto di vista dei Verdi campani

Questa diatriba che vede contrapposti uno dei principali consiglieri dei Verdi campani e i titolari di un bar di Castellammare di Stabia è stata animata ovviamente anch dal punto di vista di alcune voci del partito.

L’orientamento è molto chiaro: secondo i Verdi campani, i titolari del bar avrebbero dovuto avvisare subito Borrelli e le persone con lui del costo che avrebbero sostenuto.

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La reazione dei titolari del bar

Il video Facebook di Francesco Emilio Borrelli – che nel corso della mattina del 27 gennaio è stato anche ospite di Mattino Cinque per parlare della piaga sociale delle baby gang – non ha certo lasciato indifferenti i titolari del bar. Questi ultimi, intervistati dai giornalisti di Stabia Channel, hanno infatti dichiarato che agiranno per vie legali con il fine di difendere la propria onorabilità. Il motivo è legato al fatto che il nome del locale è chiaramente leggibile sullo scontrino ripreso nel video.

I commenti alla diretta

Numerosi i commenti alla diretta di Borrelli –  che a detta dei titolari del bar avrebbe infangato l’immagine della località in generale – che ha superato il milione e mezzo di visualizzazioni in pochi giorni.

I punti di vista sono diversi. C’è chi afferma che il prezzo avrebbe dovuto essere concordato e chi, invece, punta il dito contro Borrelli affermando che si tratta di un prezzo giusto per l’occupazione della sala di un locale. 

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