A 98 anni ricama a uncinetto le presine e le vende in strada. Multata (ma il figlio smentisce)

A Roma c’è un’anziana signora che vende le presine fatte all’uncinetto non per soldi ma per compagnia.

Eppure la donna, 98 anni, è stata multata perché sprovvista delle autorizzazioni alla vendita.

Ne ha dato notizia Il Fatto Quotidiano. (Il figlio Stefano, però, contattato dal Corriere della Sera, lo ha negato: “Non risulta proprio. I vigili si sono solo avvicinati. Mia madre non è indigente, ma è solo una vedova in cerca di compagnia“).

La foto della donna – che si chiama Angela – che vende presine nei pressi della fermata della metro di Lepanto, vicino alla città giudiziaria di Piazzale Cloudio, ha fatto il giro dei social a tal punto da scatenare una gara di solidarietà.

Un ragazzo – come si legge su FanPage.it – ha persino creato un gruppo su WhatsApp e si è offerto per le spedizioni dei prodotti.

In molti, infatti, si sono recati dalla 98enne per acquistare una presina, scoprendo però la reale motivazione ella donna: non soldi ma compagnia e relazioni umane.

Il figlio Stefano a FanPage.it ha rivelato: “Mia madre non ha bisogno di aiuti economici, perché ha la pensione e ci sono io a prendermi cura di lei. Cucire la fa sentire attiva e lo fa per lei, non vuole stare in casa ma uscire all’aria aperta e vedere il movimento delle persone che passeggiano in strada. L’ho sempre lasciata libera“.