A Pisa scontri tra polizia e manifestanti anti Salvini: feriti e 6 fermati

Dopo Torino, oggi è stata la volta di Pisa dove si sono registrati violenti scontri, cariche e feriti.

Stavolta il motivo della protesta è stata la presenza nella città toscana di Matteo Salvini, leader della Lega e papabile ministro dell’Interno in caso di vittoria del centrodestra alle elezioni del 4 marzo.

Come si legge sul IlTirreno, Salvini è stato accolto non solo dai propri sostenitori ma anche “da un corteo di protesta animato da gruppi e associazioni cittadine – movimenti politici e gruppi antagonisti oltre che alcuni ultras nerazzurri (tifosi del Pisa, n.d.r.) – che tra slogan, musica e striscioni hanno percorso l’intero Corso Italia fin quasi a raggiungere la piazza del comizio leghista“.

La Polizia ha fermato sei dimostranti. Il corteo ha tentato per due volte di avvicinarsi ai leghisti, entrambi fermati dagli agenti. I manifestanti hanno lanciato pietre, bastoni e bottiglie contro la polizia.

A fine comizio, Salvini ha detto: “Non voglio neanche dedicare un secondo per commentare questi violenti che vogliono riportarci al passato, preferisco parlare dell’Italia che vorrei“.

Domani, intanto, sono previsti altri cortei potenzialmente pericolosi, soprattutto a Roma e a Palermo.

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