A processo Gianfranco Fini e la compagna. Ecco il motivo

Gianfranco-Fini
Gianfranco Fini.

L’ex presidente della Camera, Gianfranco Fini, è stato rinviato a giudizio per riciclaggio.

Lo ha deciso il GUP di Roma.

A processo anche la compagna di Fini, Elisabetta Tulliani, il padre e i fratelli di quest’ultima, Sergio e Giancarlo, e Francesco Corallo, detto il ‘re delle slot’.

Data del processo: venerdì 30 novembre.

I fatti risalgono al 2008 e nel fascicolo si parla di un giro di riciclaggio di oltre 7 milioni di euro.

Al centro dell’indagine la compravendita di un immobile a Montecarlo, lasciato in eredità da una contessa ad Alleanza Nazionale, dal valore di 1,2 milioni di euro.

A giudizio altre cinque persone, tra cui l’ex parlamentare di AN, Amedeo Laboccetta.

Come si legge su IlTempo.it, i “Tulliani dopo aver ricevuto, attraverso le loro società offshore, enormi trasferimenti di denaro disposti da Corallo ed operati da Rudolf Baesten, privi di qualsiasi causala o giustificati con documenti contrattuali fittizi, avrebbero trasferito e occultato, con frazionamenti e movimentazioni ad hoc, il profitto illecito del gruppo utilizzando conti accesi in Italia e all’estero“.