A Roma i bambini non vaccinati possono andare a scuola

I bambini non vaccinati possono continuare ad andare a scuola. Lo afferma con forza la sindaca di Roma Virginia Raggi. E lo fa scrivendo una lettera al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, al ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e al presidente dell’Anci Antonio Decaro.

Qualche giorno fa, infatti, il Consiglio capitolino ha approvato all’unanimità una mozione che garantisca la continuità didattica ed educativa per tutti gli alunni non ancora vaccinati.

Si legge nella lettera: “L’intera Assemblea Capitolina ha ritenuto la mancata vaccinazione non ostativa al prosieguo e alla continuità dell’attività e del percorso educativo considerando quest’ultimo (stesso insegnante, stesso contesto educativo, stessa aula, stessa rete di relazioni socio-affettive) una condizione psicodidattica da garantire a tutti in totale certezza ed assoluta equità”.

E a dare manforte alla decisione, la Raggi chiama in causa anche la legge.

La legge condanna con una multa i genitori dei bambini non vaccinati, in proporzione all’entità della mancanza, ma, almeno nella scuola dell’obbligo e a differenza della scuola dell’infanzia, non obbliga all’allontanamento del loro bambino. Come se non fosse il contagio la preoccupazione principale del legislatore, quanto piuttosto la sanzione amministrativa da comminare ai genitori colpevoli di omissione. Ma se è così, appare ancor più cogente la necessità di rispettare la continuità didattica ed educativa per tutti i bambini, se è proprio la legge per prima a spostare l’attenzione sulla sanzione invece che sul possibile esito contagioso”.

Non si è fatta attendere la risposta della Lorenzin su facebook.

Non si può scherzare sulla pelle dei nostri bambini. Il decreto vaccini è stato studiato anche per tutelare quei bambini troppo piccoli per essere vaccinati e quelli affetti da malattie per le quali non possono accedere alle vaccinazioni”.