Abolizione vitalizi. Il via libera potrebbe arrivare martedì

Vitalizi e pensione dei Parlamentari al giro di boa. E’ previsto per il prossimo martedì il voto finale sulla proposta di legge del parlamentare Pd Matteo Richetti che stabilisce l’abolizione dei vitalizi e la riforma del sistema pensionistico dei parlamentari.

In breve la proposta prevede il ricalcolo dei vecchi vitalizi con il metodo contributivo come accade per i dipendenti pubblici.
In realtà i vitalizi sono stati già aboliti per gli eletti a partire dal 2012. Dunque il ricalcolo non interesserà tutti.

Il via libera, però, non è detto che arrivi. Infatti il rischio ricorsi è alto. Pomi della discordia sono la soppressione della gestione separata dell’INPS contenuta nell’articolo 5 della proposta di legge, l’estensione della nuova disciplina alle Regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano (art.3) e la “Rideterminazione degli assegni vitalizi” (art.13).

L’articolo 3, che prevede “espressamente” la determinazione degli assegni delle Regioni sulla base del nuovo metodo contributivo, comporterebbe una riduzione di quelli che vengono già erogati. E probabilmente questo cambiamento creerebbe diversi mal di pancia.

In merito all’art.13, invece, vengono richiesti “criteri precisi per la rideterminazione dell’importo del trattamento previdenziale”. Il rischio è che si verifichino antipatici “contenziosi”. Infatti, perchè la legge non diventi incostituzionale, il ricalcolo deve interessare tutti i lavoratori e non solo i politici.

Insomma, una bella gatta da pelare. Non ci resta che aspettare la prossima settimana.