Acqua alta a Venezia, sospesi i mutui per un anno ai cittadini danneggiati

L’annuncio di Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile.

Il sindaco di Venezia e neo commissario per i danni da acqua alta, Luigi Brugnaro, ha invitato i cittadini a «prepararsi a fare la conta dei danni subito» per procedere successivamente ai rimborsi.

L’invito è stato rivolto durante la conferenza stampa a Ca’ Farsetti, presente il capo della Protezione Civile, Angelo Borelli.

«Ci sarà una cabina di regia – ha spiegato Brugnaro – con tecnici, periti che concorreranno per dare le giuste indicazioni. Tutto verrà compiuto in tre settimane e pertanto si deve essere pronti a compilare le schede per i rimborsi. Fate le fotografie e fate un minimo di calcolo da subito», ha aggiunto il sindaco rivolgendosi ai suoi concittadini.

Il capo della protezione civile, Angelo Borrelli, ha poi annunciato che ci sarà una sospensione dei mutui per un anno per i veneziani che hanno subito danni.

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Questa misura rientra nell’ordinanza firmata oggi da Borrelli, la numero 616, con la quale è stata formalizzata la nomina del sindaco Luigi Brugnaro a Commissario per l’emergenza.

«L’ordinanza – ha spiegato Borelli – prevede anche contributi per l’autonoma sistemazione a coloro i quali hanno dovuto lasciare l’abitazione, fino alla bonifica delle case». «Soprattutto prevede una ricognizione complessiva dei fabbisogni per il ristoro dei danni e il premier Conte ha annunciato lo stanziamento di 5 mila euro per i privati e 20 mila euro per le attività produttive e le attività sociali di culto. Queste misure dei 5 e 20mila euro sono un’assoluta novità. In passato i tempi erano molto lunghi per il ristoro dei danni, ci voleva un anno e mezzo, due. Per i danni che superano queste cifre ci sarà una fase due».

Infine, la soprintendente delle belle arti, Emanuela Carpani, ha stimato in 40 milioni di euro i danni ai beni ecclesiastici ma si tratta della prima conta.

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