Acquista on line una fotocamera digitale ma riceve un sacco di patate

Un sacco di patate al posto di una fotocamera digitale.

Una truffa scattata nei confronti di una giovane che aveva deciso di fare un acquisto on line attraverso un sito di compravendita tra privati.

I fatti risalgono a qualche anno fa ma i carabinieri sono riusciti ad identificare il truffatore e denunciarlo: si tratta di un 32enne che, adesso, dovrà scontare una pena di sei mesi ai domiciliari.

Il giovane truffatore, secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, dopo aver pubblicato su un noto sito internet l’annuncio per la vendita di una macchina fotografica professionale, spedì all’acquirente un pacco contenente patate. L’acquirente, che era convinta di aver fatto l’affare, si è resa conto di essere stata truffata soltanto dopo la consegna del pacco.

Da qui è scattata la denuncia. Grazie agli elementi forniti dalla vittima, i carabinieri sono riusciti ad identificare il truffatore che è stato denunciato all’autorità giudiziaria per “truffa”.

I prodotti elettronici sono tra i più utilizzati per le truffe online. Non si tratta solamente di piccole cifre, talvolta paghiamo prezzi piuttosto alti, che superano i 500 euro, ma non riceveremo mai il prodotto.

Il truffatore di turno offre articoli come smartphone, tablet e smartwatch a prezzi più vantaggiosi degli altri e-commerce ma non spedisce nulla. Non sempre il mezzo preferito dai truffatori per il pagamento è la carta di credito. Spesso ci offrono più opzioni per la transazione, così da non destare sospetti. In alcuni casi questi astuti delinquenti coinvolgono persone povere o emarginate dalla società, come tossicodipendenti e senza fissa dimora. In cambio di cibo o denaro li sfruttano come prestanome per l’apertura di carte Poste Pay sulle quali ricevere pagamenti per un periodo di tempo limitato prima di ‘sparire nel nulla’.