Addio a Elda Lanza, la prima presentatrice della televisione italiana

La giornalista e scrittice si è spenta all’età di 95 anni.

È morta stamattina, all’età di 95 anni, la scrittrice e giornalista Elda Lanza, note come la prima presentatrice della Rai e poi come ‘nuova signora del giallo italiano’ grazie al successo di Niente lacrime per la signorina Olga, Il matto affogato, Il venditore di cappelli ed altri titoli ancora pubblicati dalla casa editrice Salani.

Elda Lanza si è spenta a Castelnuovo Scrivia, in provincia di Alessandria, dove risiedeva da anni, dopo aver vissuto a lungo a Milano.

La sua morte è stata annunciata dallo scrittore e giornalista Mariano Sabatini: «Dopo una brevissima malattia, la prima presentatrice della tv (il termine fu coniato per lei), giornalista e scrittrice, si è spenta con accanto il figlio Max e il marito Vitaliano Damioli a Castelnuovo Scrivia, dove ormai risiedeva».

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Nata a Milano il 5 ottobre del 1924 Elda Lanza aveva compiuto da poco 95 anni vissuti in modo intenso e segnati da tanti incontri con Jean Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Walter Chiari, Dario Fo, Giorgio Gaber, Eugenio Montale.

Femminista attiva e convinta aveva studiato alla Cattolica di Milano e poi alla Sorbona di Parigi. Nel 1952 aveva iniziato a lavorare per l’allora tv pubblica ed era così stata la prima presentatrice televisiva italiana.

«Questi ultimi dieci anni di intensa amicizia sono stati per me magnifici, impagabili, e sono orgoglioso di averla riportata in tv – ha ricordato Sabatini – visto che dopo averla tenuta a battesimo, dalle trasmissioni sperimentali della Rai nel 1952, e fino agli anni Settanta, se l’erano quasi dimenticata. Era tornata prima su La7 con Benedetta Parodi, e poi dalla Balivo, per una serie di tutorial a Detto fatto su Rai2. Sempre molto apprezzata e amata dal pubblico, per l’ironia, la cultura, la simpatia. Stesso discorso per i romanzi con Salani: oltre 100mila copie vendute. Fino all’ultimo abbiamo parlato gioiosamente di lavoro, di progetti, di idee e, per fortuna, è riuscita a portare a termine e a vedere pubblicato ‘La farfalla pavone’ per la Lisciani Libri e ‘La Terza sorella” per Salani, entrambi da poco nelle librerie».

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