Addio a Franca ed Enzo, che avevano perso la figlia sotto le macerie di Amatrice

I coniugi avevano fondato un’associazione dedicata alla giovane maestra.

Se ne sono andati assieme Franca ed Enzo Marinelli: i coniugi di Orvieto, morti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altra, avevano vissuto il terribile lutto della scomparsa della figlia Barbara, perita nel sisma di Amatrice nell’estate del 2016 (Barbara, maestra d’asilo, ha perso la vita nel crollo dell’Hotel Roma assieme al marito Matteo).

LEGGI ANCHE: La ministra De Micheli: “A scuola anche di sabato e domenica”

Un dolore affrontato con resilienza

ll dolore per la morte di un figlio è indicibile per qualsiasi genitore. Franca ed Enzo avevano scelto di affrontarlo con resilienza, dando vita all’associazione “3:36 per Barbara&Matteo”, una realtà il cui nome è stato scelto per ricordare l’ora in cui il centro urbano di Amatrice – e purtroppo diverse altre località – è stato sconvolto dal sisma.

Con la loro associazione, i coniugi Marinelli si erano impegnati in diversi progetti di aiuto connessi alle conseguenze dell’emergenza Covid, la malattia che ha portato via Enzo, morto pochi giorni dopo Franca, che ha chiuso gli occhi domenica 22 novembre per un malore.

La sindaca di Orvieto Roberta Tardani ha ricordato su Facebook Franca, affermando di aver parlato con lei al telefono pochi giorno prima che morisse ed elogiando la sua “forza di una donna tenace e saggia quale era e come aveva dimostrato nella sua carriera da docente, passione che aveva trasmesso alla figlia”. I coniugi Marinelli lasciano un figlio maschio di nome Daniele.

LEGGI ANCHE: Selfie con la salma di Maradona: licenziato impiegato (FOTO)