Addio a Nicoletta, il cane che per 10 anni ha vegliato sulla tomba del padrone

Il meticcio era malato da tempo ma questo non le ha impedito di andare tutti i giorni a trovare il suo proprietario al cimitero.

Probabilmente adesso starà giocando con il suo amato padrone. Stiamo parlando di Nicoletta, il meticcio rimbalzato agli onori della cronaca qualche tempo fa perché dal giorno della morte del suo proprietario passava le giornate accucciata sulla sua tomba nel piccolo cimitero della frazione di Panza sull’isola d’Ischia.

Nicoletta è morta. Aveva 14 anni e da tempo era malata. Ma questo non l’aveva mai fermata: dal 29 gennaio del 2009, giorno della dipartita di Alfred, l’uomo di origini tedesche che si prendeva cura di lei, Nicoletta vegliava sulla lapide dell’uomo. Si era accodata al corteo funebre e lo aveva seguito fino al luogo della sepoltura, e lì vi era ritornata puntualmente ogni giorno, per 10 lunghissimi anni.

Tutti la conoscevano e tutti, fra custodi e residenti, in questi ultimi 10 anni si sono presi cura di lei portandole da mangiare e facendole anche qualche coccola.

Per noi Nicoletta era diventata un’amica, siamo costernati ma siamo convinti che ora raggiungerà il suo proprietario, che non aveva mai dimenticato” ha dichiarato a ‘Repubblica’ il signor Enrico, gestore di una pensione a pochi metri dal cimitero.

Una storia che ha subito riportato alla memoria quella di Hachiko, il cane giapponese diventato famoso per essersi recato per quasi dieci anni alla stazione di Shibuya per attendere il suo padrone che in realtà era morto.

E come è accaduto per Hachiko, anche gli abitanti di Ischia sperano nella realizzazione di una statua (o anche una targa commemorativa) che ricordi a tutti la fedeltà e l’amore di Nicoletta per Alfred.

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