Addio alla Melegatti: fallita la storica azienda del pandoro

Ci avevano sperato, ma il miracolo non è avvenuto. La Melegatti è fallita.

Il collegio del Tribunale di Verona presieduto da Giulia Rizzuto ha dichiarato il fallimento della società e della controllata ‘Nuova Marelli’ di San Martino Buon Albergo, in provincia di Verona. Tutta colpa del pesante debito del Gruppo Melegatti: circa 50milioni di euro.

Vani, dunque, i tentativi di salvare l’azienda fondata da Domenico Melegatti, che nel 1894 depositò il brevetto del pandoro. Eppure a Natale si era riaccesa la speranza quando il web si era mobilitato per acquistare un milione e mezzo di pandori prodotti dall’azienda per cercare di risollevare le proprie sorti.

Un miracolo che sembrava vicino: prima l’investimento di 6milioni di euro provenienti dal fondo della maltese ‘Abalone Asset Management’ e che aveva visto un pool con a capo il nuovo direttore generale Luca Quagini prendere in mano le redini per far ripartire la produzione natalizia, poi l’interesse a rilevare l’azienda da parte del marchio trevigiano di caffè ‘Hausbrandt’. Ma alla fine tutto si è risolto in una bolla di sapone.

Ora resta appesa ad un filo la sorte dei 350 lavoratori. Tuttavia sembra esserci un piano di salvataggio con investimento di 20milioni di euro da parte del fondo americano ‘D.E. Shaw & C.’.

Ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.