Agcom sanziona le compagnie telefoniche per le bollette a 28 giorni

E’ in arrivo una sanzione per gli operatori telefonici da parte dell’Agcom (Agenzia per le garanzie nelle comunicazioni). Pomo della discordia, la tariffazione a 28 giorni.
Si legge, infatti, in una nota stampa diffusa dall’Agcom: “L’agenzia ha deciso di avviare procedimenti sanzionatori nei confronti degli operatori telefonici Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla cadenza delle fatturazioni e dei rinnovi delle offerte di comunicazioni elettroniche”.

Due sono i problemi: la tariffazione a 28 giorni prima di tutto era stata chiaramente vietata dall’Agcom a marzo per fisso e offerte ibride, e poi graverà sui consumatori che in un anno si ritroveranno a dover pagare non più 12 bollette, bensì 13.

 

Secondo Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale dei Consumatori, “si tratta di un pesante choc nel bilancio delle famiglie con rincari in media dell’8%”.
Per questo Codacons ha deciso di affiancare i cittadini che vorranno fare ricorso contro le compagnie telefoniche per “il rimborso di quanto versato illegittimamente in più per ogni bolletta a 28 giorni inviata dal gestore in indirizzo“.

Tuttavia nell’occhio del ciclone non ci sono solo i gestori di telefonia. Anche Sky, che si è adeguata alla tariffazione a 28 giorni da pochissimo tempo, potrebbe aver problemi. Lo anticipa in maniera sibillina proprio l’Agcom che, sempre nella stessa nota, scrive di stare valutando “l’adozione di ulteriori iniziative, anche per evitare che le condotte dei principali operatori di telecomunicazioni possano causare un effetto di ‘trascinamento’ verso altri settori, caratterizzati dalle stesse modalità di fruizione dei servizi”.