Aggredito con accetta perché leghista

L’ha scampata davvero bella, ma ha anche avuto tanta paura. Ieri pomeriggio a Milano, un dipendente di Radio Padania e militante della Lega è stato minacciato con una accetta.

È successo intorno alle 17 di ieri – lunedì 5 marzo – in via Bellerio, quartier generale della Lega Nord nel capoluogo lombardo. In quella zona c’era fermento, si attendeva l’arrivo del Governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana.

Il tecnico della radio che si trovava in quella zona è stato avvicinato da un cinquantatreenne italiano, con precedenti per spaccio e reati contro il patrimonio e con problemi psichici che gli ha chiesto se fosse un leghista. Alla risposta affermativa del tecnico, il 53enne ha cercato di ferirlo con una accetta urlandogli contro “leghista di m****”.

Fortunatamente non ci sono stati feriti e l’aggressore è ben presto fuggito verso casa dove ha lasciato l’arma prima di ritornare in strada dove è stato fermato dai Carabinieri che nel frattempo erano stati allertati della presenza di un uomo in evidente stato di alterazione.

Tra le forze dell’ordine e il 53enne è nato uno scontro prima verbale e poi fisico, ma ad avere la peggio è stato l’aggressore che è stato arrestato con le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nelle sue tasche i militari hanno trovato ventisei grammi di hashish e 580 euro in contanti. Nella sua abitazione, invece, è stata ritrovata l’arma con cui avrebbe minacciato il dipendente di Radio Padania.