Aggressione a Niccolò Bettarini, fermati 4 giovani

Quattro persone sono state fermate la scorsa notte per l’aggressione ai danni di Niccolò Bettarini, figlio dell’ex calciatore Stefano e della giornalista e conduttrice televisiva Simona Ventura.

I fermati sono i quattro uomini indicati dagli amici del 19enne e interrogati dalla Polizia.

Si trattano di due cittadini italiani di 24 e 29 anni e di due albanesi di 23 e 29 anni, sospettati del tentato omicidio del ragazzo.

L’agguato è avvenuto alle prime ore dell’alba di domenica 1 luglio, davanti alla discoteca Old Fashion di Milano. Alle origini della lite ci sarebbe stato un diverbio avvenuto tre settimane fa tra un amico di Niccolò Bettarini e un gruppo di ragazzi.

Come riportato da Rainews24, un amico del ragazzo ha raccontato: “Li ho riconosciuti, tre di loro sembravano drogati, hanno 30-40 anni, uno aveva gli occhi azzurri. Spero che in galera ci stiano anni”, aggiungendo che “si accanivano col Betta, ne ho spinto via uno. Lui perdeva molto sangue“.

Il ragazzo ha riportato ferite al tronco, all’addome e a una mano ed è ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano.

Le condizioni del 19enne sono in miglioramento e oggi – come scritto su IlGiorno.it- dovrebbe essere sottoposto a un intervento chirurgico all’avambraccio per un ervo lesionato.

Sono in corso anche accertamenti per un provvedimento amministrativo del Questore riguardante il locale.

Simona Ventura su Twitter ha scritto: “Dopo questa lunga, lunghissima giornata, posso dire che è andata bene. Stai migliorando, grazie a Dio… Sei stato coraggioso e ti voglio bene e anche di più“.