Aggressione Daisy, la reazione di Matteo Salvini su Facebook

Dopo l’identificazione dei tre aggressori di Daisy Osakue (e di altre persone) e soprattutto la conferma del movente goliardico del gesto, il Ministro degli Interni, Matteo Salvini, su Facebook ha commentato la svolta delle indagini:

L’informazione ‘ufficiale’ ha occupato pagine di giornali e ore di telegiornali per denunciare l’emergenza RAZZISMO, alimentata da quel cattivone di Salvini e dai razzisti della Lega. E invece… Grazie alle indagini dei Carabinieri, a cui vanno i miei complimenti, sono stati presi i lanciatori di uova, che erano mossi non da razzismo ma da stupidità“.

E ancora: “Vi aggiungo un dettaglio che ancora non troverete: pare che uno dei ‘lanciatori’ sia figlio di un consigliere comunale PD! Avete capito bene!!! Scommettiamo che i tigì taceranno? Per fortuna c’è la rete, che è libera, e per fortuna gli italiani non sono scemi“.

I TRE AGGRESSORI

I tre giovani sono residenti a VinovoLa Loggia e Moncalieri e sono stati identificati grazie a una complessa attività di indagine, che ha permesso ai Carabinieri di individuare la targa del Fiat Doblò da cui è partito l’uovo che ha colpito l’atleta azzurra.

Il proprietario dell’auto, accompagnato in caserma, ha spiegato che l’auto venisse usata spesso dal figlio 19enne.

Quest’ultimo ha quindi confessato almeno sette lanci di uova negli ultimi due mesi e ha fatto il nome dei due amici che, convocati in caserma, hanno ammesso le proprie responsabilità.