Agguato a Ischitella, la madre della 15enne lancia accuse su Facebook

Spero che ti ammazzi, bastardo lurido. A prendertela con una ragazza di soli 15 anni. Sei un rifiuto umano”.

Così si sfoga la mamma della 15enne che questa mattina ad Ischitella, nel foggiano, è stata raggiunta da un colpo di pistola in pieno volto mentre andava a scuola.

La donna, che vive a Viareggio, su Facebook si scaglia contro l’ex compagno e contro chi non ha impedito che accadesse il dramma di cui lei aveva sentore.

Ho avvertito che sarebbe successo qualcosa ma nessuno mi ha dato retta. Io non c’ero ma i miei che l’avevano in affidamento dov’erano? Non doveva prendere il pullman visto che c’erano delle denunce in corso. Dovevano accompagnarla loro a scuola”.

La donna, infatti, aveva lasciato da poco il compagno (tutt’ora ricercato). Soltanto ieri, infatti, aveva scritto sempre sui social: “È già passato un mese che ho trovato il coraggio, la forza di uscire da una prigione. Non sapevo più se rivedevo il sole, se respiravo, se ero io. Oggi finalmente riesco a vivere, a sorridere ed essere me stessa. Questo grazie alla mia grande forza di volontà, la mia serenità un po’ alla volta viene fuori”.

Sembra prendere sempre più piede, dunque, la pista della vendetta maturata in ambiente familiare. Nel frattempo risulta ancora irreperibile l’uomo sul quale, fin da subito, si è concentrata l’attenzione degli investigatori.

Fonte Il Resto del Gargano

Intanto restano critiche le condizioni della 15enne. “La situazione è drammatica. La ragazza è stata sottoposta ad una Tac che avrebbe confermato che le condizioni sono molto gravi, quasi disperate” ha detto Antonio Pedota, il direttore generale degli Ospedali Riuniti dove si trova ricoverata la ragazza che in questo momento si trova in rianimazione.