Agrigento, vietata messa di Natale a scuola per rispettare le minoranze

Contro la decisione anche il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

La preside di un istituto di Agrigento, Anna Gangarossa, nella foto, ha deciso di annullare il precetto natalizio per rispettare le minoranze presenti nella scuola, facendo così esplodere una polemica a livello nazionale.

Dopo gli interventi del vice coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Giuseppe Milano («riteniamo si tratti di un episodio di discriminazione al contrario, inaccettabile, di una gravità inaudita ed oltraggioso per le nostre radici cristiane») e della Lega locale con il commissario Francesco Di Mare («nessuno tocchi o metta in discussione le nostre tradizioni cristiane»), è arrivata anche la presa di posizione del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci: «Celebrare a scuola una messa natalizia è tradizione plurisecolare, che si alimenta della matrice cristiana, giudaica ed ellenica alla quale si ispira la civiltà occidentale. In una scuola ormai multiculturale, la partecipazione degli alunni ad una funzione cattolica non può che essere libera e autonoma. Ognuno preghi il proprio Dio. Ma avere rispetto per le religioni degli altri non significa dovere rinunciare alla nostra. Per questo ritengo che la dirigente scolastica abbia agito con un eccesso di prudenza che può costituire, però, un grave precedente».

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Nello Musumeci

Paolo Frassinetti, deputato  di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Cultura e Istruzione della Camera, ha affermato: «È davvero grave quello che è successo ad Agrigento, dove una preside ha annullato la celebrazione della Messa di Natale a scuola, e questo per non urtare i credenti di altre religioni. FdI aveva presentato una mozione in commissione Cultura e Istruzione dove si chiedeva al governo di vigilare affinché nelle scuole non venisse vietato lo svolgimento di recite natalizie e l’allestimento del presepe: peccato che la maggioranza si sia rifiutata di mettere all’ordine del giorno e di discutere questa mozione».

Matteo Salvini, leader della Lega ha dichiarato: «Vergogna, incredibile vergogna! La mia solidarietà a tutti i bimbi, agli insegnanti e ai genitori a cui viene negato il bello del Natale, nel nome di una inaccettabile sottomissione culturale e valoriale. Invierò personalmente un presepe a questa preside, che evidentemente ha fallito nella sua missione educativa».

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