Alberto Angela: età, famiglia, moglie, figli, carriera, programmi tv

Scopriamo qualcosa in più sul divulgatore scientifico più amato della televisione italiana.

Alberto Angela
Alberto Angela

Voleva fare il semplice divulgatore scientifico in tv, come il padre, ma è diventato uno dei belli e relativamente impossibili del piccolo schermo. L’unico, capace di dare del filo da torcere in ascolti a Maria De Filippi e ai suoi Amici.

Sono anni belli questi per Alberto Angela, il conduttore di Ulisse, che torna in prima serata stasera su Raiuno per raccontare il mondo di Giuda Benhur, personaggio di fantasia, frutto della creatività di un romanziere americano.

Alberto Angela racconta invece un personaggio altrettanto famoso, realmente esistito: l’auriga Scorpo, un divo dell’arena molto amato, il più grande campione dell’epoca Flavia, ricordato più volte dal poeta Marziale che, come i corridori di oggi della Formula 1, ebbe dalle numerose vittorie al Circo Massimo, denaro, fama e l’amore delle folle.

Queste prime serate sull’ammiraglia Rai, sono un po’ il traguardo di Alberto, che ha saputo crearsi – nonostante gli sfottò e le imitazioni di comici come Neri Marcorè – una sua credibilità e un suo pubblico, partendo, con lo stesso programma e sempre il sabato su Raitre come riempitivo e diventando una colonna del servizio pubblico.

Nato a Parigi nel 1962 (ha 57 anni), laureato in Scienze naturali, Alberto Angela dopo una lunga attività di scavi e ricerche in Africa e in Asia, si è dedicato a tempo pieno alla divulgazione televisiva curando programmi come «Superquark», «Passaggio a Nord Ovest» e «Ulisse». Ha pubblicato vari libri assieme al padre Piero Angela e da soli, tradotti in molti paesi del mondo. È sposato con Monica Angela e ha tre figli: Riccardo (1998), Edoardo (1999) e Alessandro (2004). Parla correntemente italiano, inglese, francese e swahili.

Piero e Alberto Angela.

Per molti anni ha partecipato ad importanti scavi alla ricerca delle origini dell’uomo lavorando in Congo, Tanzania, Etiopia, Mongolia e molti altri luoghi. Durante le sue ricerche è stato protagonista di importanti ritrovamenti come quello nella Gola di Olduvai dove sono stati rivenuti i resti fossili di un ominide risalente a 1,8 milioni di anni fa.

Televisivamente parlando, Alberto Angela ha saputo abbracciare e allo stesso tempo rinnovare lo stile del padre Piero, dando nuova vita e interesse allo studio della divulgazione scientifica osservata dalle nostre case. Per chi vuole girare il mondo senza spostarsi dal divano è ormai un appuntamento fisso. Per molte donne è ormai un sex simbol da adorare e ammirare ovunque vada. Eppure lui, che resta sempre un professionista, a tutto questo non appare interessato e passa avanti. A un’altra ricerca, a un’altra storia a un altro Ulisse.

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