Alberto Zangrillo al veleno contro task force e Governo

Il Professore del San Raffaele è stato intervistato a L’Aria che Tira. FIRMA

Alberto Zangrillo

Recentemente intervistato durante il programma L’Aria che Tira su La 7, Alberto Zangrillo si è scagliato contro le task force che si occupano dell’emergenza Coronavirus e contro il Governo. Il numero uno della terapia intensiva del San Raffaele ha specificato che la popolazione di età superiore ai 60 anni dovrà vaccinarsi ma che, a suo avviso, è assurdo parlare dell’impossibilità di tornare a scuola a settembre, così come del fatto di non prendere gli aerei.

LEGGI ANCHE: Covid-19, il microbiologo: “Segnali che il virus si sta spegnendo”

Il punto di vista di Zangrillo sulla situazione del Coronavirus

“Dire che non faremo tornare i bambini a scuola a settembre e che non possiamo prendere gli aerei equivale a dire che siamo morti”: così si è espresso il medico di Silvio Berlusconi, che ha detto la sua in merito ai pessimisti ai quali, a suo dire, darebbe fastidio il fatto che, attualmente, le cose relativamente al Coronavirus sono “molto positive”.

Zangrillo ha altresì affermato che, a suo avviso, ci sono persone che non conoscono il significato di scienza. Ha poi fatto riferimento alle affermazioni di 10 clinici di altrettante discipline che, nei giorni scorsi, si sono espressi in merito alla situazione attuale in Italia, sottolineando che il virus sarebbe diventato meno pericoloso.

Ha specificato che quanto da loro detto parte da basi scientifiche relative a uno studio condotto dal virologo Clementi del San Raffaele. L’esperto in questione ha scoperto che, in 100 dei tamponi eseguiti durante il mese di maggio, la carica virale risultava notevolmente ridotta rispetto al passato.

Zangrillo si è pronunciato anche in merito alla possibile seconda ondata, specificando che attualmente non sa se ci sarà ma che, per come hanno lavorato in questi mesi i grandi ospedali, secondo il suo punto di vista sappiamo come affrontare il virus.

LEGGI ANCHE: Coronavirus: 3.000 euro per un funerale mai fatto