Cronaca Social

Albinen, il villaggio svizzero dove viene pagato chi vi si trasferisce

Per i nuovi nuclei familiari che trasferiranno la loro residenza in questo paesino, è previsto un bonus una tantum che può raggiungere i 60mila euro.

In Italia la proposta era stata fatta dal sindaco di un piccolo comune di meno di tremila abitanti, Candela in provincia di Foggia, in Puglia: dare duemila euro una tantum alle famiglie che si trasferiscono nel suo piccolo borgo.

Sulla scia di quella trovata, ne arriva una identica ma più allettante, dalla Svizzera: 25mila franchi per adulto e 10mila a bambino una tantum per quelle famiglie che si trasferiranno ad Albinen, paesino di montagna del Canton Vallese.

Il motivo è sempre lo stesso: evitare lo spopolamento. Albinen conta solo 248 abitanti e l’unica scuola presente di recente è stata costretta a chiudere costringendo così i 7 bambini in età scolare rimasti in paese a fare ogni giorno 20 minuti di tragitto per andare nella scuola di un paese vicino.

Anche nel caso di Albinen, per poter usufruire del bonus, è necessario rispettare alcune condizioni: bisogna avere meno di 45 anni e si deve garantire di rimanere nel villaggio per almeno 10 anni. Tutto sommato poca cosa se rapportata al bonus che potrebbe risolvere i problemi economici delle famiglie più numerose. Conti alla mano, un nucleo di 4 persone si porterebbe a casa 70mila franchi, ovvero circa 60mila euro.

E poi ci sono il paesaggio, l’aria buona di montagna e la tranquillità necessaria per vivere cento anni.

Insomma, un buon compromesso.