Alessandra Mussolini riceve pacco anonimo: “Fascista di m..da”

Il ‘dono’, certamente poco gradito e inaspettato, per la nipote di Benito Mussolini è un pupazzo a testa in giù.

Alessandra Mussolini, ex parlamentare di centrodestra con un cognome e  delle idee politiche che non le rendono sempre la vita facile, ha ricevuto un pacco anonimo. Aprendolo ha trovato un pupazzo a testa in giù accompagnato da un messaggio: «Fascista di m..da».

Non è stato certo un regalo gradito, con tanto di biglietto di auguri, motivo per cui è scattata subito la denuncia ai Carabinieri. Le minacce sembrano essere arrivate dopo l’acquisto di un divano.

Sicuramente tenace e battagliera, come siamo abituata a vederla, Alessandra Mussolini non ha però nascosto qualche timore: «Di me sanno nome, cognome, indirizzo, tutto, ho denunciato ai Carabinieri».

Alessandra Mussolini
Alessandra Mussolini

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Insulti e minacce per la nipote di Benito Mussolini. La parentela con il duce è stata spesso motivo di attacchi sul piano politico e ideologico, anche morale; ma lei ha sempre portato il proprio cognome con orgoglio.

Questa volta, però, non ci è stata nessuna dialettica, nessuno scambio di opinioni. Un unico messaggio e un pupazzo che non lasciano spazio all’immaginazione, e che hanno preoccupato l’ex parlamentare.

«Il foglio con la scritta fascista di m… e un pupazzo con la testa in giù»: ha detto Mussolini all’agenzia di stampa AdnKronos. E ancora: «Era all’interno del pacco», ricevuto dopo aver comprato un divanetto in un negozio della catena Leroy Merlin. «Non è la prima volta che ricevo insulti, ma questa volta si va oltre»: ha aggiunto. Ecco allora l’esposto ai Carabinieri che hanno avviato le indagini.

Secondo le ricostruzioni, dopo aver chiesto di ricevere a domicilio l’ordine effettuato nel noto negozio di arredamento, Alessandra Mussolini avrebbe ricevuto «un pacco imballato». «Apro e trovo la bolla di un cliente sconosciuto, con tanto di nome, cognome e numero di telefono con dietro scritto: “fascista di merda” e un pupazzo a testa in giù. È stato brutto».