Alessandro Borghese shock: “Ho scoperto di avere un figlio”

La rivelazione del noto chef a Repubblica.

Non sapevo di essere ‘incinto’? O ‘Papà a sorpresa’? In ogni caso, quando scopri di avere un figlio che non conoscevi, da un lato è una gioia, dall’altra scattano le preoccupazioni. Se poi questo figlio è già in età quasi adolescenziale, la situazione si ingarbuglia ancora di più. In particolare quando il giovane è il figlio mai conosciuto da un vip tra i più amati dal pubblico della televisione italiana.

Alessandro Borghese si racconta e rivela di aver scoperto qualche tempo fa l’esistenza di un figlio che non ha mai conosciuto. Lo chef è sposato dal 2017 con Wilma Olivero da cui ha avuto le figlie Arizona e Alexandra. Un amore arrivato all’improvviso e una passione travolgente tanto che sei mesi dopo il loro primo incontro i due erano già sposati.

«Quando ho conosciuto Wilma avevo 32 anni – ha svelato Alessandro a Repubblica -. Lei lavorava in un’azienda che cercava un giovane chef per lanciare un videogioco sulla cucina. Mi chiamò questa signorina Wilma. Dopo sei mesi ci siamo sposati. Fu colpo di fulmini. Lei era già fidanzata, si doveva sposare. Ho fatto un ‘furto’».

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Oggi Borghese è papà felice di due bambine, ma ha scoperto da poco di avere un figlio nato da una precedente relazione. «Arizona e Alexandra sono le mie due bambine avute con mia moglie – ha spiegato -. Prima di sposarmi non ero mai stato fidanzato e diciamo che ero un po’ ‘sportivo’. Da poco ho scoperto di avere un altro figlio nato nel 2006. Me ne occupo dal punto di vista legale – ha confessato lo chef -. Non l’ho mai visto, non ho una sua foto. Mi piacerebbe incontrarlo prima o poi, se me lo permetteranno».

Figlio di Barbara Bouchet e Luigi Borghese, lo chef è una star della tv grazie a programmi di successo come Quattro ristoranti. A Natale però lascerà i fornelli in mano a sua suocera, mentre ha confessato di non apprezzare quelli che fotografano i piatti quando sono al ristorante.

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«Quelli che fotografano i piatti? Che palle! – ha tuonato Alessandro -. Arriva il piatto, si inizia a fotografare e nel frattempo la salsa si slega, il piatto si fredda….Poi lo assaggiano e, iniziano a recensire ‘buono però è un po’ tiepido’: grazie al cazzo sei stato cinque minuti a fare foto! La mia cacio e pepe prima la servivo normale, ora ci ho messo sopra la cloche perché so che la temperatura si deve mantenere per un minuto o due in più».

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