Alessandro Cecchi Paone: “Nella Nazionale di calcio femminile metà squadra è lesbica”

Il giornalista, ospite de ‘La zanzara’ ha dichiarato che nella nazionale femminile di calcio ci sono moltissime ragazze omosessuali.

Sulla nazionale femminile di calcio che sta disputando in questi giorni i Mondiali è intervenuto anche Alessandro Cecchi Paone. Il giornalista, ospite della trasmissione ‘La zanzara’ ha detto la sua e non focalizzando l’attenzione sul lato sportivo.

Ci sono molte più donne lesbiche nel calcio femminile – ha detto – che gay in quello maschile. Da anni aspettiamo il coming out di un calciatore, ma dopo il Mondiale ci sarà il coming out di intere squadre femminili. In una squadra almeno la metà sono lesbiche e ovviamente non lo dico in senso negativo. Le ho sempre protette. Sono lesbiche perché c’è una componente maschile in alcune donne lesbiche che trova sbocco in ambiti che una volta erano solo maschili. E questo discorso vale anche per la Nazionale. Alcune le conosco”.

Ora – ha rivelato – tutti zitti a chiedere scusa. Per anni ho sostenuto il calcio femminile e l’ho difeso dai dirigenti federali che lo hanno attaccato dicendo che il calcio non era per le donne, lo spogliatoio e queste cose qui”.

Poi la conclusione ‘culturale’.

Nel calcio femminile – ha affermato il giornalista – c’è una notevole rappresentanza e ci sono dei settori dove l’orientamento sessuale ha una sua importanza, un peso. Leonardo da Vinci se non era gay non faceva quello che ha fatto. Aveva un tratto e una sensibilità, i modelli erano i suoi compagni o fidanzati. Leonardo è un genio universale, non italiano ed è fondamentale che sia gay. E Michelangelo se non fosse stato gay non avrebbe fatto in quel modo la Cappella Sistina o non faceva altre opere come le ha fatte”.

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