Alessia Pifferi: “Voglio partecipare al funerale di mia figlia Diana”

Lo ha rivelato uno dei due avvocati della donna

Alessia Pifferi.
Alessia Pifferi.

Alessia Pifferi, la donna in carcere perché accusata dell’omicidio volontario della figlia Diana di 18 mesi, abbandonata per sei giorni da sola in casa, ha chiesto di partecipare ai funerali della piccola.

Infatti, come si legge su FanPage.it, uno dei due legali della donna, l’avvocato Solange Marchignoli (l’altro è il collega Luca D’Auria) ha affermato: “La donna è ancora sotto shock, vive in una bolla. E non si rende ancora conto quello che è accaduto. Stamattina ha detto che voleva la sua bambina, che voleva andare ai funerali”. Però, “questa cosa non sarà possibile. Fondamentale il contributo delle neuroscienze perché si tratta di una persona che non ha gli strumenti per capire”.

Si è appreso, inoltre, che il PM di Milano Francesco De Tommasi ha rilasciato il nulla osta per la restituzione ai familiari del corpo della piccola Diana e alla sua sepoltura, all’indomani dell’autopsia.

Potranno, quindi, essere celebrati nei prossimi giorni i funerali della bambina.

Inizieranno, invece, lunedì prossimo, 1° agosto, gli accertamenti irripetibili sul contenuto, il contagocce del flaconcino di En, lo psicofarmaco ansiolitico, e il velo di latte rimasto nel biberon per capire se alla piccola sia stato somministrato il medicinale a base di benzodiazepine, circostanza negata dalla madre.

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