Alika Ogorchukwu, svelata la causa del decesso

L’omicidio di Civitanova Marche

La causa del decesso di Alika Ogorchukwu, l’ambulante nigeriano di 39 anni ucciso a Civitanova Marche dopo aver chiesto l’elemosina, è “da individuarsi in asfissia violenta con concomitante shock emorragico interno”.

Lo si apprende da una nota della procura di Macerata, a firma del procuratore facente funzioni Claudio Rastrelli. Nei prossimi giorni, il medico-legale Ilaria De Vitis, depositando la sua relazione, dovrà anche chiarire, grazie a ulteriori accertamenti, l’orario della morte dell’ambulante nigeriano, visto che il campano Filippo Claudio Giuseppe Ferlazzo, accusato dell’omicidio di Alika,  da venerdì scorso rinchiuso nel carcere di Montacuto di Ancona, avrebbe detto agli inquirenti che dopo averlo malmenato lo aveva lasciato vivo a terra: l’operaio salernitano è stato fermato alle 14.11, mentre i soccorritori avrebbero dichiarato morto Alika alle ore 15.

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