Alito cattivo: i trucchi per avere un alito sempre fresco

Analizzando le cause che determinano l’alitosi, vediamo quali sono i rimedi per avere una bocca sempre pulita e profumata

Alitosi

L’alito cattivo non è soltanto il risultato di un pasto caratterizzato da un buon primo piatto alla trapanese (in cui l’aglio ne fa da padrone) ma può essere causato anche da altri fattori, quali la non corretta igiene dentale, la presenza di carie e/o infiammazioni gengivali e patologie che riguardano altri organi.

Alitosi

Le cause:

Partiamo dalla più comune delle cause: una scarsa igiene orale favorisce la riproduzione di flora batterica che di conseguenza attacca i residui di cibo e questi ultimi vanno incontro a decomposizione con la liberazione di gas a base di zolfo. I cibi che peggiorano questa condizione sono sicuramente aglio e cipolla, che dovrebbero essere evitati da chi soffre di alitosi. Anche il digiuno però provoca un alito sgradevole, perché si forma uno strato maleodorante di cellule morte all’interno della bocca, che invece vengono spazzate via attraverso la masticazione.

Anche il fumo di sigaretta causa un’importante incremento dell’alito cattivo. Il fumo infatti determina un aumento della secrezione di succhi gastrici che producono il cattivo odore dell’alito.

L’alitosi può essere anche sintomo di insufficienza renale, disturbi epatici e difetti del metabolismo. L’assunzione di farmaci quali antidepressivi, antipertensivi e diuretici possono diminuire la produzione di saliva, che ha l’importante compito di detergere il cavo orale, con conseguente alito cattivo.

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alito cattivo

I rimedi da attuare:

Bisogna sicuramente partire da una corretta igiene orale, lavandosi i denti dopo ogni pasto. Si deve però aspettare dai 20 ai 60 minuti prima di spazzolare i denti, perché un lavaggio troppo tempestivo potrebbe danneggiare lo smalto e corrodere i denti. È fondamentale spazzolare anche la lingua, dato che lì si annidano molti batteri che causano cattivo odore. Infine bisogna utilizzare il filo interdentale per liberare gli spazi tra i denti in cui spesso si annida del cibo. Elenchiamo ora qualche consiglio:

  • Mantenere il cavo orale umido bevendo molta acqua, che permette di ripulire il cavo orale e i denti;
  • Utilizzare dentifrici a base di fluoro, che aiutano a prevenire la formazione di carie;
  • Masticare lentamente e a lungo;
  • Assumere caramelle e chewingum balsamici senza zucchero;
  • Mangiare sedano e verdura cruda, che aiutano a mantenere fresca e pulita la bocca;
  • Mangiare avocado, per le sue proprietà digestive;
  • Bere tisane digestive (ad esempio finocchio e anice).

Anche nel caso del trattamento dell’alitosi però è opportuno consultare un medico dato che dietro a questo scomodo disturbo, può nascondersi un’eventuale patologia che deve essere trattata e curata adeguatamente.

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