Altro sbarco in Sicilia: 47 a Pozzallo e 6 a Lampedusa. Alan Kurdi a Malta con 44 migranti

Proseguono gli sbarchi di migranti sulle coste italiane e maltesi.

La nave Alan Kurdi ha salvato 44 persone da una barca in legno in cooperazione con le autorità maltesi. Una nave della Marina di Malta è in rotta per trasbordare le persone dalla Alan Kurdi e portarli a terra“.

Lo ha annunciato su Twitter l’ong tedesca Sea-Eye che gestisce la Alan Kurdi che, dopo essere tornata nella zona di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, aveva ricevuto nel pomeriggio la segnalazione di un’imbarcazione con una cinquantina di persone a bordo.

La scorsa notte, poi, c’è stato un nuovo sbarco sulle coste siciliane: 47 migranti, tra i quali dieci donne, sono approdati nella notte nel porto di Pozzallo, a bordo di un pattugliatore della Guardia di Finanza.

I migranti soccorsi su un barcone nel Canale di Sicilia erano complessivamente 53 ma sei di loro sono stati subito trasferiti a Lampedusa per problemi medici. Gli altri 47 sono stati dirottati su Pozzallo, anche perché l’hot spot dell’isola è già saturo dopo gli sbarchi delle ultime ore.

I migranti, come si legge sull’Opinione della Sicilia, provengono da Costa d’Avorio, Camerun e Tunisia.

Duro, infine, il commento su Facebook di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana: “Una buffonata. Quando Salvini smetterà di prendere in giro gli italiani, e gli italiani se ne accorgeranno, sarà sempre troppo tardi. Il ministro degli Interni ha voluto mandare navi e aerei e droni nel canale di Sicilia per ‘fermare l’immigrazione e difendere i confini di mare’. Quando queste navi troveranno i naufraghi li salveranno e li porteranno nel porto più vicino. Come ha fatto stanotte la guardia costiera e come ha fatto la Sea Watch e la vela Alex e altre ong. Semplicemente perché queste sono le leggi del mare. Altrimenti si violano i trattati internazionali“.

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