Alvaro Vitali torna al cinema con un thriller

Il suo nome è legato alla commedia sexy all’italiana degli anni Settanta e Ottanta. Per amanti e non del genere, Alvaro Vitali è Pierino.

Non lo si vede sul grande schermo da un po’, ma oggi, a 68 anni (li compirà il 3 febbraio) l’attore romano torna al cinema. Basta Pierino, basta con le commedie, ora si passa al thriller.
A breve, infatti, inizieranno le riprese di ‘Deliriumpsike’ di Luigi Pastore.

Io ho sempre fatto film comici e divertenti, che mi hanno dato la notorietà – ha dichiarato l’attore – e devo dire che, sembra una stupidaggine, ma far ridere è molto più difficile che interpretare un film drammatico o di paura. Per questo motivo ora voglio entrare in questo mondo e vedere cosa c’è di diverso tra questi due generi di film. Voglio toccare con mano“.

Ho pensato ad Alvaro Vitali – ha invece spiegato il regista – mentre scrivevo la sceneggiatura e, nello sviluppo del suo personaggio, non ho avuto dubbi sul volto di questo grande interprete, che ha dato tanto al cinema italiano e che ha ancora molto da esprimere. È davvero un peccato che i nostri produttori abbiano etichettato e dimenticato questi grandi artisti, puntando su fenomeni di marketing che non sanno nemmeno cosa significhi la parola gavetta”.

Non tutti sanno, forse, che Alvaro Vitali è approdato ‘tardi’ alla commedia sexy. Il suo debutto sul grande schermo è avvenuto con una particina in un film di Fellini (‘Fellini Satyricon’ del 1969). Nel suo curriculum l’attore può vantare anche pellicole firmate da Roman Polanski, Dino Risi e Mario Monicelli.